Un secolo fa in Italia si coltivavano 400 varieta' di frumento , oggi la pasta e il pane che consumiamo provengono da non piu' di 10 varieta'.E' un grave impoverimento della biodiversita' che indebolisce l' intero comparto agricolo e le poche varieta' coltivate oggi sono ibride e l'agricoltore e' costretto ad acquistarle ogni anno.
Per arginare e conservare varieta' locali , alcune regioni negli ultimi cinquantanni hanno emanato specifiche leggi di conservazione per la tutela delle varieta' locali.
Pero' purtroppo queste leggi e la loro attuazione sono ancora in fase iniziale.
In quanto alle sementi commerciali dei cetrioli , cocomeri , pomodori melanzane , zucchine e peperoni oltre il 90% sono ibridi e meno del 3% sono varieta' piu' vecchie di trentacinque anni , queste ultime di pubblico dominio, cioe' che non pagano royaltis a nessuno perche' sono patrimonio collettivo , vanno gradualmente perdendosi , cancellate dai registri europei e destinate all' estinzione venendo sostituite da ibridi F1.
Queste varieta' moderne sia ortive che agrarie , sono vendute con lo scopo di favorire un' agricoltura industriale , dipendono dalla chimica sia per concimazione che per trattamenti fitosanitari , devono avere una bella presenza , ma spesso mancano di sapore , percio' bisogna puntare sulla biodiversita' per recuperare i sapori e aromi di cui le varieta' moderne ne sono povere.
Sta a noi , far circolare le varieta' locali e tradizionali , chi oggi vuole utilizzare vecchie varieta' locali deve rivolgersi , a vivai, aziende agricole, vicini di campo , oppure a istituti di ricerca come i CRA operanti all'interno di programmi regionali , per la salvaguardia di varieta' locali che purtroppo non sempre sono disponibili a trattare con agricoltori e appassionati.
Esiste poi una rete di " seeds saver " o di custodi dei semi che fanno parte alla Rete Semi Rurali con cui e' possibile mettersi in contatto per promuovere la salvaguardia della biodiversita'.
Dobbiamo preservare questi semi antichi , affinche' non scompaia questo patrimonio genetico , chi fosse interessato e spero in molti , forniro' nominativi di aziende e rivenditori dove acquistare semi non ibridi o tradizionali ; bisogna insistere per ottenere questo tipo di sementi ( a impollinazione aperta ) auto - riproducibili , cosi' facendo se ne stimolera' la reperibilita' e diffusione .
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