La patata Quarantina bianca Genovese tradizionalmente e' coltivata sull' Appennino Ligure , un tempo diffusa nell'entroterra Genovese , in Valle Fontanabuona , Val d' Aveto , Valle Scrivia , Valle Stura etc. oggi e' promossa dal Consorzio della Quarantina .Questa patata e' anche chiamata Bianca di Montoggio , Bianca di Torriglia , Bianca di Rovegno , Bianca di Reppia , Bianca Nostrana , molto adatta per accompagnare le trenette al Pesto ,con le Trippe o Stoccafisso e' consigliata cucinarla al vapore con la buccia , il suo tubero e' tondo irregolare e appiattito un po' nel dorso , buccia liscia e irregolare chiara , di pasta bianca e consistente ha una resa media con un ciclo precoce appunto Quarantina = 40 giorni il suo sapore e' ottimo.
Negli anni 50 la coltivazione era stata abbandonata , per far posto a varieta' piu' produttive , rischiandone cosi' l'estinzione , ma nel 1996 fu recuperata da giovani agricoltori , oggi organizzati in un Consorzio di Tutela.
Oltre la Patata Quarantina , ci sono ancora altre varieta' tradizionali liguri che sono :
Cabannese , Morella , Quarantina Gialla, Quarantina Prugnona ; diverse sono le Sagre di questa patata che vanno da Agosto a Ottobre sparse nella Liguria , che merita farsi una gita.

Il fagiolo di Badalucco ha le sue radici nel XVII secolo quando le coltivazioni dei fagioli giunsero sulla costa ligure dalla vicina Spagna.
E' una delle coltivazioni piu' caratteristiche e tipiche dell'entroterra del Ponente Ligure e' un'orgoglio di Badalucco che lo ha battezzato con il nome "Rundin ", particolarmente apprezzati se prodotti a Badalucco ,Pigna e Conio .
La varieta' odierna si e' mantenuta cosi'grazie all'autoproduzione del seme .
E' nato da qualche anno da parte degli agricoltori ,un consorzio di tutela , affinche'sia garantita l'autenticita' di questo prodotto , riconosciuto ufficialmente con presidio Slow Food.
Il fagiolo di Badalucco o Rundin cresce ad un'altitudine che va dai 200 ai 500 metri s.l.m. e' rampicante e puo' superare i 2 metri di altezza sui tutori e la sua produzione media per ettaro e' circa 2000 kg. seminati a S.Giovanni (24 giugno ) si raccolgono a Settembre .
Sono caratterizzati dal gusto molto delicato e dalla pelle sottilissima che tende a sciogliersi con la cottura , indicati con la Capra e Fagioli, lo Zemin una zuppa con verdure e maiale ,con le Trippe e le frittelle di fagioli o Friscioi de Rundin che si fanno solo a Badalucco, si cucinavano il giovedi' prima di Pasqua (ancora oggi) ma si trovano in buona parte dell'anno in alcune osterie del paese.
Ecco la ricetta :
Friscioi de Rundin
Ingredienti : Fagioli bianchi di Badalucco ,farina, cipolla, olio extravergine di oliva.
Mettere a bagno i fagioli un giorno prima ,cuocere i fagioli in acqua bollente per 40 minuti circa , preparare una pastella di acqua, farina, fagioli e cipolla e friggere l'impasto cosi' ottenuto in abbondante olio extravergine d'oliva
Buon Appetito !
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